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3 ragioni per cui il tuo sito web non converte

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Parliamoci chiaro: l’obiettivo ultimo di qualsiasi uomo d’affari - marketer o meno - è quello di generare nuovi contatti e coltivarli fino all’acquisto. Uno degli strumenti di cui le aziende ormai non possono più fare a meno per raggiungere questo scopo è il sito web.

Molti pensano che, per il solo fatto di essere online, un sito sia in grado di generare contatti. La realtà è un po’ diversa dall’immaginazione. Esistono una serie di barriere che costruiamo noi per primi nel momento in cui scegliamo di progettare un portale in un certo modo: vediamo allora quali sono le più comuni.

1. Troppe opzioni, poche scelte

La leggenda narra che per costruire un sito web ben fatto sia sufficiente possedere conoscenze di HTML, CSS e Javascript e un discreto gusto estetico: niente di più falso. Per portare a termine un progetto di valore, è necessario conoscere anche alcune leggi che regolano il comportamento degli utenti.

Tra queste spicca la legge di Hick: maggiore è il numero di opzioni selezionate e più sarà il tempo che l’utente impiegherà a fare una scelta. Il problema sta nel fatto che, ogni secondo che passa, è una possibilità in meno che il nostro utente effettui una conversione. Per questa ragione, è necessario ridurre il numero di distrazioni ed andare dritti al punto (è questo uno dei motivi per cui sulle landing page si nasconde il menù di navigazione!).

2. Percorsi di navigazione confusi

Partiamo con un esempio: stiamo navigando tranquilli leggendo un articolo su quale siano i modelli di scarpe invernali più in voga della stagione e ci ritroviamo una call-to-action che recita “Clicca qui e compra le nostre magliette personalizzate!”.

Un utente in cerca di info sulle scarpe non avrà interesse a saperne di più sulle magliette personalizzate: sostituire la call-to-action con “Clicca qui e ottieni uno sconto sulle nostre calzature” potrebbe risultare più in linea con le aspettative del target e favorire, così, la conversione.

3. Pessima esperienza da mobile

La propria strategia di comunicazione digitale dev’essere capace di seguire passo passo l’evoluzione delle abitudini di consumo degli utenti: considerando che, negli ultimi anni, le ricerche da mobile stanno avendo un aumento molto importante, è bene prestare attenzione all’esperienza da smartphone e tablet.

Il design del proprio sito dev’essere responsive; in altre parole, in grado di adattarsi, come acqua nella bottiglia, al device da cui viene visualizzato. Che sia da desktop o da mobile, quindi, il sito web deve risultare chiaro, ben visibile e facilmente consultabile.

Queste sono solo tre ragioni per cui il proprio sito potrebbe essere penalizzato dal punto di vista delle conversioni.

Ne abbiamo parlato al nostro evento HUG "Non è bello ciò che è bello, è bello ciò che converte. Trasforma il tuo sito in ottica Inbound." Se non sei riuscito a partecipare, clicca qui sotto e scarica gratuitamente le slide!

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